Piacenza conta circa 105.000 abitanti. E' lambita dal fiume Po, che segna il confine tra due regioni, Emilia-Romagna e Lombardia. La fondazione del primo nucleo urbano risale al 218 a.C., anno in cui seimila Romani fondarono la colonia "Placentia". Le origini romane della città sono chiaramente riconoscibili dalla sua pianta quadrata. Dista 64 km da Parma tramite autostrada e 37 km da Cremona tramite autostrada e strada provinciale.
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Palazzo Farnese visto da Corso Risorgimento
Palazzo Farnese di Piacenza è un importante edificio la cui costruzione venne iniziata nel 1568 su desiderio di Ottavio Farnese (secondo duca di Parma e Piacenza) e di sua moglie, Margherita d'Austria, figlia di Carlo V di Spagna. Il progetto iniziale venne elaborato da Francesco Paciotto da Urbino e fu poi modificato nel 1589, dall'architetto Jacopo Barozzi detto Il Vignola, ospita i musei civici della città nonché la sede provinciale dell'Archivio di Stato.
La facciata del Duomo prospiciente sull'omonima piazza
La costruzione della cattedrale di Piacenza venne avviata nel 1122 ad opera del vescovo de' Gabrielli in seguito alla distruzione della preesistente cattedrale, dedicata a Santa Giustina e costruita a partire dall'885, dopo il terremoto del 1117. L'anno di fondazione è testimoniato da un'epigrafe collocata al di sopra del portale posto sul lato sud dell'edificio.
La Basilica vista da piazza dei Cavalli
La Basilica di San Francesco d'Assisi, parte di un più ampio complesso monastico, fu edificata dai Frati Minori tra il 1278 e il 1363 in stile gotico lombardo, con facciata in cotto, in seguito alla donazione fatta dal ghibellino Ubertino Landi agli stessi Frati Minori di un'area del centro cittadino di Piacenza occupata all'epoca da una serie di case.
Il Palazzo Comunale è un edificio storico della città di Piacenza, situato in Piazza dei Cavalli. I piacentini lo chiamano "il Gotico" per via dei suoi archi a sesto acuto.
Una delle due statue equestri
Con il termine Cavalli del Mochi si intendono due statue equestri in bronzo, situate nella piazza centrale di Piacenza che da loro prende il nome, opere dello scultore toscano Francesco Mochi da Montevarchi e risalenti al XVII secolo.
Ingresso della Galleria Ricci-oddi
La galleria è stata fondata dal collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi (1868 - 1936)
Il Teatro Comunale di Piacenza è uno spazio per spettacoli dedicato al teatro, all'opera e alla danza, situato in Via Verdi, 41, a Piacenza
Corso Garibaldi
A sinistra nella foto il Palazzo della Provincia di Piacenza, Corso Garibaldi, 50
L'opera fu commissionata nel 1938, in occasione della proclamazione di Vittorio Emanuele a Imperatore d'Etiopia. Il sindaco (Podestà) di Piacenza, De Francesco, fece arrivare da Roma una copia della Lupa Capitolina e incaricò l'architetto Pietro Berzolla di realizzarne il basamento.
La chiesa, esempio di architettura romanica e caratterizzata da un grande campanile ottagonale, ha la dignità di basilica minore.
Il palazzo dell'INA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni), con la sua torre littoria, risale al 1937. Il palazzo dell'INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale), sulla sinistra nella foto, risale al 1940.
Piazza Borgo
Il nome Piazza Borgo deriva da sobborgo, poiché la zona si trovava al di fuori delle prime mura medievali della città; ospitava botteghe artigiane di commercianti di pelli e tessuti.
All'angolo con Via Garibaldi, è ancora visibile l'antica casa-torre appartenuta alla famiglia Scotti.
Basilica Santa Maria di Campagna
La basilica (situata in Via Campagna) fu costruita tra il 1522 e il 1528, sotto il patrocinio di una corporazione locale. Il sito aveva precedentemente ospitato un santuario dedicato a Santa Maria di Campagnola e conteneva un'immagine lignea del XIV secolo raffigurante la Vergine col Bambino. La tradizione vuole che da questo luogo Papa Urbano II abbia annunciato la Prima Crociata nel 1095.
La facciata dell'edificio, in stile manierista, fu completata nel 1591, ristrutturata nel 1755 e restaurata nel 1969
Castello di S.Pietro in Cerro
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