Musée d’Art moderne Ricci-Oddi – Plaisance

Via San Siro, 13 – 29121 Piacenza

Telefono/Fax 0523.320742

La Galleria d'Arte Moderna Ricci Oddi è una pinacoteca di Piacenza dedicata a dipinti di arte moderna.

La collezione d'arte nucleo della fondazione della galleria si deve al collezionista piacentino Giuseppe Ricci Oddi, erede di una famiglia con interessi immobiliari, in aziende agricole e nelle Officine Meccaniche Piacentine. Ricci Oddi aveva iniziato a costituire la propria collezione di opere nel 1897 quando, rientrato nella città natale dopo aver sostenuto studi di giurisprudenza a Roma e a Torino, decise di arredare il palazzo di famiglia, all'interno del quale aveva ricevuto un appartamento dalla madre. Le prime opere acquisite, su consiglio dello scultore Oreste Labò, furono Pecore tosate di Francesco Filippini e Dopo Novara di Gaetano Previati che vennero inizialmente poste a decorare il salotto dell'appartamento di Ricci Oddi. L'anno successivo vennero invece acquistate due opere di Filippo Carcano, Strada al Mottarone e Tramonto a Sottomarina. Durante tutto il primo decennio del Novecento Ricci Oddi seguitò acquistò sporadicamente ulteriori opere, sempre con l'intento di arredare il proprio appartamento.

L'attività di collezionista venne intrapresa da Ricci Oddi in maniera più strutturata a partire dal biennio 1909-1910, grazie al decisivo contributo dell'amico Carlo Pennaroli, esperto d'arte e pittore dilettante, con cui visitò la biennale di Venezia iniziando poi a frequentare gli studi di diversi pittori tra cui Giorgio Belloni, Giuseppe Sacheri, Francesco Paolo Michetti e Giuseppe Casciaro. A partire dal 1911 gli acquisti di opere incrementarono in numero procedendo a un ritmo piuttosto serrato, concentrandosi sull'arte dell'Ottocento e dei primi del Novecento appartenenti principalmente a due generi, il paesaggio e la ritrattistica.

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Gustav Klimt, Ritratto di Signora, 1916-17
Foto: Andrea Sacconi

Gustav Klimt, Ritratto di Signora, 1916-17

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